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30.09.2021

2021: il più basso numero di casi dal 2015


Fino a fine settembre, in Alto Adige sono stati registrati 55 casi di colpo di fuoco in totale. Si tratta del più basso numero da sei anni a questa parte. Al tempo ne erano stati individuati soltanto 8. Quest'anno, 44 casi sono stati rinvenuti su melo, uno su pero in coltivazione estensiva. La maggior parte dei casi è stata scoperta dai frutticoltori in giungo (37) e in luglio (13).
La varietà più colpita da Erwinia amylovora è Rosy Glow (Pink Lady® - 24), seguita da Cripps Red (Joya® - 8), Golden Delicious (6), Ipador (Giga® - 5), Gala (3) e Nicoter (Kanzi® - 3). Per ciascuna delle varietà CIVM49 (RedPop®), MC39 (Crimson Snow®), Pinova, Bonita e Granny Smith è stato individuato un solo caso.
Significativo è il numero di casi riguardanti piante messe a dimora quest'anno - in totale ben 50. Ciò conferma che la fioritura delle piante messe a dimora, tardiva rispetto a quella delle piante in produzione, rappresenta un serio rischio di infezione. È stato necessario estirpare quasi tutte le piante interessate (ca. 1.500): il risanamento sarebbe stato troppo complesso.  Il distretto con il maggior numero di casi è stato, nel 2021. il Burgraviato (21). Nella Bassa Atesina i casi sono stati 10, a Laives 9, in Val Venosta 8 e nella Val d'Adige 5. Un solo caso è stato registrato per ciascuno dei distretti Oltradige e Salto-Sciliar.
Ora si dovrebbe procedere al controllo degli impianti e delle piante colpite per verificare un eventuale attacco al portinnesto. Le piante dovrebbero essere controllate anche durante la potatura invernale perché il prossimo avvìo di stagione sia esente dalla batteriosi.